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La mia esperieza evangelica
La mia esperienza evangelica ha origine nella mia famiglia di nascita, in cui i miei nonni materni, mia madre, una sua sorella, erano nella fede evangelica pentecostale da prima che nascessi io.<br /><br />Quindi, ho avuto contatto in qualche modo con questa fede fin da piccolissimo, pur non avendola praticata fin dall'ora per diversi motivi: mio padre non convertito, nemmeno cattolico, pochissime chiese rispetto ad oggi che sono molto diffuse nella mia città.<br /><br />Come tutti della mia generazione, sono cresciuto nell'insegnamento obbligatorio della religione cattolica a scuola, quale fede cristiana di stato, unitamente all'attività sociale della chiesa cattolica, che a mio parere non ha avuti soli lati negativi , ma anche positivi.<br /><br />Si può dire, che la fede evangelica per ciò che è veramente l'ho imparato solo nell'adolescenza, età in cui iniziavo ad avere una mia capacità di capire queste cose, viste da una persona che ne è all'esterno, o come me, solo parzialmente in modo vago a contatto.<br /><br />Nei primi anni dell'adolescenza inizia a mettere in discussione la fede cattolica, che in qualche modo e misura praticavo, tante cose non mi quadravano, nello stesso periodo ebbi modo di frequentare una chiesa evangelica adi che mia madre poteva finalmente frequentare col permesso di mio padre, li ho avuto modo di capire cosa fosse la fede evangelica pentecostale, un fratello di questa chiesa che era monitore della scuola domenicale, in un occasione, seppe farmi capire con semplicità ed efficacia le differenze dalla fede cattolica, nei punti che sono fondamentali ai fini della verità bibblica.<br /><br />Ma sempre li ho avuto le prime delusioni, che non ricordo bene come ordine cronologico, ma si univano ad altre avute nella chiesa dei miei nonni nello stesso periodo più o meno.<br /><br />Verso i 18 anni inizia a frequentare con più convinsione la chiesa adi, ma non ebbi modo di fare un esperienza e un cammino che mi portasserò alla scelta di dire: questa è la fede in cui credo e voglio seguire.<br /><br />A 20 conobbi un pastore che faceva parte delle chiese che frequentavano i miei nonni, chiese libere pentecostali affiliate tra loro perchè fondate dallo stesso pastore, e lui mi fece da maestro spirituale, curò me e la mia fidanzata di quel tempo che era cattolica praticante, e riusci a farci andare in una delle chiese loro, dove ebbe inizio il mio cammino nella fede, che da quel momento mi portò prima al battesimo nello spirito santo, poi a quello in acqua.<br /><br />La mia esperienza è molto lunga, difficile, ci vorrebbe molto tempo e molta scrittura più di quanto sto facendo per raccontarla, cerco con sforzo notevole, di fare un riassunto e in ciò capita che non metto le cose in ordine cronologico.<br /><br />Come ho già scritto, la prima esperienza con la fede è stata nella chiesa adi, ma avevo conosciuto anche se solo poco, la chiesa bibblica, e poi ho dovuto scoprire che le chiese pentecostali sono divise tra libere e adi, e poi ancora, quelle libere divise tra esse, entrambe, adi e libere, divise dalle altre denominazioni evangeliche.<br /><br />Questo fatto è stato ed è una grossa pietra di inciampo al mio cammino spirituale.<br /><br />Riepilogo: a 21 anni inizio il cammini nella fede, mi battezzo, passo 4 anni intensi come frequentazione della chiesa, passo esperienze bruttissime che potevano allontanarmi per sempre dalla fede evangelica, esperienze che hanno condizionato fortemente la mia vita in modo negativo da diversi punti di vista, importantissimi. Dopo 4 anni per motivi troppo lunghi da spiegare, lascio la chiesa dove avevo iniziato il cammino. Inizio a vagare di chiesa in chiesa, ma sperimento che tutto il mondo è paese anche in questo, 1989 torno nella chiesa d'origine, altra legnata fortissima per bruttissime azioni ricevute da pastori! <br /><br />Vado nella chiesa adi, la frequento per circa 2 anni, ma una esperienza difficile e controversa della mia vita personale, mi porta a non frequentare più nessuna chiesa, in attesa di risolvere queste controversie, incontro un pastore conosciuto durante il vagare di chiesa in chiesa, devo dire che il Signore si usò di lui per riportarmi in chiesa, da cui mi ero allontanato, ma non dalla fede che era sempre ed è il centro della mia vita, ma sempre per mezzo di lui e suoi familiari me ne allontanai.<br />Torno alla chiesa d'origine, sembra una rinascita grandissima, ma è una replica delle dolorose esperienze originarie.<br /><br />Non ho più avuto da allora una chiesa d'appartenenza fissa. <br /><br />Oggi, amareggiato, deluso, confuso, ferito, demotivato, e ostacolato da tanti problemi, non riesco a frequentare la chiesa, ma non ho abiurato la fede, anzi, vorrei tanto poter frequentare la piccola chiesa che stavo frequentando ultimamente e vivere in essa nella fede, ma non posso.<br /><br />Comunque sono fortemente deluso, scoraggiato. Troppi dolori, delusioni, ferite. Non ultime, contraddizioni su come vivono gli evangelici in genere.<br /><br />Spero tanto di riuscire a trovare il giusto equilibrio e ricominciare il cammino con costanza e soprattutto fermezza, fino al mio ultimo respiro!<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /> La semplicità è compagna della verità come la modestia lo è del sapere.
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